Siete di passaggio a Ronda e desiderate scoprirne la storia? Non perdetevi la visita ai Bagni Arabi. Costruito alla fine del XIII secolo, questo complesso termale di epoca musulmana è il meglio conservato della penisola iberica e offre un affascinante viaggio nel tempo.
Ecco alcuni consigli utili per organizzare la vostra visita ai Bagni Arabi nella città di Ronda.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo fatto le nostre scelte, visitato la regione in modo anonimo e pagato le bollette per intero.
Vale la pena visitare i Bagni Arabi?
Sì, questo antico complesso termale, straordinariamente ben conservato, merita una visita. Esplorare queste rovine è un modo per stimolare la vostra immaginazione e comprendere la ricchezza storica di Ronda. I bagni svolgevano una duplice funzione: da un lato quella di rito religioso e, dall’altro, quella di luogo di incontro sociale.
Inoltre, spesso rappresentavano la prima tappa per i viaggiatori che giungevano in città, fungendo da vera e propria porta d’accesso a Ronda.
A nostro avviso, è una delle attrazioni da non perdere a Ronda.
Cosa può vedere
L’architettura conservata delle terme
Costruita alla fine del XIII secolo, questa struttura termale di epoca musulmana è la meglio conservata di tutta la penisola iberica! L’hammam arabo è un adattamento delle terme romane, basato sui bagni di vapore, a differenza dei romani, che facevano il bagno nell’acqua. Siamo rimasti particolarmente colpiti dalla bellezza della sala principale.

La sala è suddivisa in tre spazi distinti, separati da graziosi archi a ferro di cavallo.
Questi archi, in numero di quattro coppie, poggiano su eleganti colonne realizzate con un armonioso connubio di mattoni e pietre. Il tutto sostiene delle volte a botte (emisferiche) costellate di lucernari.
Un film educativo
Le consigliamo di iniziare guardando il video documentario per immergersi nella storia delle terme. Questo vi consentirà poi, durante la vostra visita, di comprendere la funzione delle sale. Infatti, il video permette di comprendere il sistema di captazione e distribuzione dell’acqua.

Abbiamo ad esempio compreso che, trattandosi di bagni di vapore, si riscaldava principalmente l’aria e non l’acqua. Il calore circolava sotto il pavimento (tramite il sistema dell’ipocausto) verso le sale calde e quelle temperate. Per generare il vapore, si versava quindi dell’acqua sul pavimento caldo di questi locali.
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Le volte stellate
Ecco uno dei momenti che ci è piaciuto di più durante la visita! Abbiamo apprezzato moltissimo i giochi di luce creati dagli oblò a forma di stella sulle volte. Abbiamo appreso che un tempo fungevano da griglie di aerazione. Sapevate che i motivi geometrici sono molto diffusi nell’architettura dell’Andalusia musulmana (VIII-XV secolo)?
Essi conferiscono un’armonia strutturata agli edifici, simboleggiando al contempo la natura infinita della creazione e celebrando così la figura divina in modo astratto.
Desiderate saperne di più sul passato musulmano della città? Scoprite il nostro itinerario consigliato di un giorno alla scoperta del patrimonio moresco di Ronda.

La sala di ricevimento
Questo locale all’aperto precede l’ingresso alle terme vere e proprie. Punto di partenza del percorso igienico, la sala di accoglienza era composta da latrine (servizi igienici) e spogliatoi, disposti attorno a una fontana. Si ritiene che questa sala fosse un tempo coperta da una grande cupola sostenuta da pilastri a forma di croce e da archi ribassati; l’attuale aspetto caratterizzato da arcate è quindi fuorviante.

Le diverse stanze
La cosa più suggestiva è passeggiare tra le diverse sale e immaginare l’atmosfera, al tempo stesso serena e vivace, che doveva regnare nell’hammam a quei tempi. Abbiamo scoperto: la sala fredda, la sala temperata e quella calda, l’ipocausto (sistema di riscaldamento romano) e, nella parte posteriore dell’edificio, il focolare dove veniva riscaldata l’acqua.

Il pozzo
Per facilitare l’accesso all’acqua, è stata costruita una ruota idraulica nel punto più vicino alla confluenza del torrente Las Culebras e del fiume Guadalevín. Situata in cima a una torre, la ruota funzionava grazie alla forza di un asino legato con una corda, il quale, camminando, azionava un meccanismo. Questo consentiva di convogliare l’acqua del fiume verso il canale dell’acquedotto, che a sua volta alimentava le terme. Oggi è visibile solo il pozzo profondo!

Le commissioni di mediazione
Si prenda il tempo di leggere i cartelli informativi presenti lungo tutto il percorso. Scolpiti nel legno, si fondono con l’ambiente circostante, consentendo al contempo di comprendere il particolare funzionamento delle terme. Abbiamo appreso, ad esempio, dell’esistenza di alcuni laboratori artigianali, tra cui una bottega di ceramica e una conceria. Gli scavi hanno infatti portato alla luce dei bacini di decantazione dell’argilla.

La vista di Puente Viejo
Da questo punto potrete godere di una splendida vista dal basso sul Puente Viejo. Sebbene sia ben meno famoso del Puente Nuevo, simbolo della città di Ronda, riveste comunque una certa importanza storica. Probabilmente costruito in epoca romana, è stato ricostruito durante il periodo musulmano.

Una cappella
Ci è piaciuto anche dare un’occhiata alla Cappella di San Miguel, dall’aspetto bucolico, che probabilmente è stata costruita sul sito di una precedente moschea.

DOVE ALLOGGIARE A Ronda
Opzione 1: Nel centro storico o moderno
Consigliamo di esplorare le attrazioni a piedi:
- Hotel Casa Palacio Villa Zambra – vedi prezzi, foto e disponibilità
- Hotel Palacio de Hemingway – vedi prezzi, foto e disponibilità

Opzione 2: Nella campagna circostante
Se preferisce la natura e la tranquillità, la consigliamo:
- Hotel Cortijo La Organic – Vedi foto e disponibilità.

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I Bagni Arabi di Ronda: accesso
Dove si trovano le antiche terme?
- Nella città di Ronda
- Nel quartiere di San Miguel, situato più in basso rispetto al centro storico e alla città nuova.
- Ecco una mappa per aiutarla a trovarli in città:

Accesso in auto e parcheggio
È possibile raggiungere il sito in auto, ma vi sconsigliamo questa opzione poiché le strade sono molto strette e i parcheggi pubblici sono rari.
Il parcheggio più vicino è il Parking Ronda, situato all’estremità meridionale della città, a 8 minuti a piedi dalle terme.
Accesso con il trasporto pubblico
Non è possibile raggiungere il sito dei bagni arabi di Ronda con i mezzi pubblici. Se ne avete la possibilità, vi consigliamo di andarci a piedi. Dalla Plaza de Toros, ci vogliono dai 10 ai 15 minuti a piedi in discesa. Una passeggiata davvero piacevole in questo antico quartiere ben conservato.
Difficoltà di visita
Per accedere al sito occorre scendere diversi gradini e il terreno è irregolare.
Non abbiamo notato alcuna sistemazione specifica per le persone con mobilità ridotta.
Si noti inoltre che il video di presentazione del sito è disponibile solo in inglese e in spagnolo.

Consigli utili per visitare i Bagni Arabi
Orari e prezzi
La struttura è aperta dal martedì al venerdì dalle 09:30 alle 20:00 senza interruzioni, il lunedì e il sabato dalle 10:00 alle 14:00 e poi dalle 15:00 alle 18:00, e la domenica dalle 10:00 alle 15:00. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.
Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 4,5 euro.
Ingresso gratuito per i minori di 14 anni e per le persone con disabilità. Consulti le ultime notizie sul sito ufficiale qui.

Quanto tempo
Per la visita ai resti, preveda un tempo compreso tra 30 minuti e 1 ora.
Il momento migliore
Può venire in qualsiasi momento della giornata, in quanto il sito è abbastanza poco affollato, ma le consigliamo di venire in una bella giornata per godere della splendida luce sulle rovine.
Direzione della visita
Lasciatevi trasportare dal labirinto delle sale! Non esiste un percorso prestabilito, ma potrete esplorare il sito seguendo la configurazione di un tempo, osservando la pianta originale (foto qui sotto).

Mangiare fuori
Non è disponibile alcun servizio di ristorazione in loco e, dato che il sito è piuttosto decentrato, vi consigliamo di portare con voi dell’acqua per la vostra visita. Potrete raggiungere i ristoranti del centro storico in 10 minuti a piedi. Scoprite la nostra selezione dei migliori ristoranti di Ronda!
Hotel
Il sito si trova a uguale distanza a piedi sia dal centro storico che dal quartiere moderno.
Leggete il nostro articolo sui migliori hotel di Ronda.



