Nel cuore della Spagna meridionale, l’Andalusia è una terra di contrasti che ha attraversato epoche e civiltà. La storia ha lasciato qui la propria impronta sotto forma di castelli e palazzi maestosi. Da Granada a Siviglia, passando per Cordova e senza dimenticare le città e i paesi dei dintorni, i gioielli architettonici di questa regione ci hanno conquistato. Queste meraviglie ci hanno svelato una storia unica e testimoniano un ricco passato moresco e cristiano che ci ha trasportati in un’altra epoca.
Ecco la nostra selezione dei migliori castelli e palazzi dell’Andalusia, con i nostri consigli utili illustrati da immagini!

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo fatto le nostre scelte, visitato la regione in modo anonimo e pagato le bollette per intero.
I migliori castelli e palazzi dell’Andalusia: consigli
In Andalusia troverete edifici millenari che hanno attraversato epoche e civiltà. Ma nella regione ci sono molte altre cose da fare (consultate la nostra guida). Se dovete visitare solo 3 castelli e palazzi, vi consigliamo:
- Roccaforte dell’Alhambra – Complesso palaziale moresco fortificato risalente all’VIII secolo, sotto la dinastia dei Nasridi – acquistare il biglietto
- Alcázar dei Re Cristiani a Cordova – Palazzo che custodisce resti romani, visigoti e moreschi, splendidi giardini e cortili in stile mudéjar – acquistare il biglietto
- Castello di Almodóvar del Río – Splendida fortezza ben conservata dell’VIII secolo, situata su una collina dove un tempo sorgeva un forte romano – acquistare il biglietto

Se desiderate visitare castelli e palazzi nelle principali città dell’Andalusia, optate per gli autobus turistici con fermate libere che servono tutti i luoghi di interesse, come a Cordova o a Siviglia.
Se desiderate visitare i villaggi e esplorare la campagna, noleggiare un’auto rimane l’opzione migliore.
1. La fortezza dell’Alhambra e i palazzi nasridi a Granada

Perché visitarla? La nostra recensione
Sapevate che l’Alhambra è il monumento più visitato della Spagna? Arroccato su una collina, questo complesso sontuoso risalente all’VIII secolo si staglia maestosamente con le montagne innevate della Sierra Nevada sullo sfondo. È circondato da 2200 metri di bastioni e comprende diversi palazzi. Costruito durante la dinastia dei Nasridi, è un gioiello del patrimonio moresco andaluso che ci ha affascinati per la sua architettura, la sua vastità e i suoi giardini.
I Palazzi Nazrid, risalenti al XIII secolo, sono i più famosi. Durante la vostra visita, fate attenzione a non toccare gli elementi decorativi, che tendono a scomparire. Non lontano da qui potrete visitare l’Alcazaba, una fortezza dell’XI secolo.
Altre foto nel nostro articolo.

Posizione
- A Granada, sulla collina della Sabika
- Da Siviglia = 2 ore e 45 minuti di auto
- Da Cordova = 2 ore e 20 minuti di auto
- Come arrivare: vi consigliamo di raggiungere l’Alhambra con la navetta. Il percorso a piedi è in salita e può risultare faticoso, soprattutto in estate. Il sito è facilmente raggiungibile in autobus (linee C30, C32, C35 – consultate qui il sito della rete di trasporti di Granada). Se arrivate in auto, sappiate che sono disponibili diversi parcheggi.
- Questo luogo può essere interessante da visitare con la famiglia per immergersi nella storia ispano-moresca e ammirare la bellezza dei giardini. Ciò permette ai più giovani di stimolare la propria curiosità e di scoprire in modo divertente uno dei principali monumenti dell’Andalusia. Potete includere questa visita in una caccia al tesoro che piacerà a grandi e piccini!

Consigli utili
- Durata della visita: prevedete almeno mezza giornata, ma vi consigliamo piuttosto di dedicarvi un’intera giornata.
- Difficoltà: percorso accessibile alle persone con mobilità ridotta (scaricabile dal sito ufficiale qui); nessuna difficoltà particolare, ma l’orientamento risulta un po’ complesso. Si munite di una mappa e prestate attenzione ai cartelli!
- Prenoti ora il suo biglietto
- Tariffa intera per adulti: visita completa del sito 22 € (consultare tutte le tariffe qui)
- Orari: aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00 dal 15 ottobre al 31 marzo e dalle 8:30 alle 20:00 dal 1° aprile al 14 ottobre (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
Dove alloggiare in Andalusia
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Selezioni per città:
- I migliori hotel di Siviglia
- I migliori hotel di Malaga
- I migliori hotel di Granada
- I migliori hotel di Cordoba
- I migliori hotel di Ronda
- I migliori hotel di Almeria
- I migliori hotel a Cadice
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2. Il Palazzo di Carlo V e il Generalife nell’Alhambra

Perché visitarla? La nostra recensione
Nel Palazzo di Carlo V, risalente al XVI secolo, noterete che al suo interno sono ospitati due musei. Innanzitutto il Museo dell’Alhambra, con la sua straordinaria collezione di opere e reperti artistici ispano-moreschi, che spazia dall’epoca omayyade a quella nasrid, un patrimonio che va dall’VIII al XV secolo. Alzi lo sguardo per ammirare gli elaborati soffitti in legno e le pareti intonacate.
Il Museo delle Belle Arti di Granada, situato al primo piano del Palazzo di Carlo V, è un tesoro artistico che vi lascerà senza parole. In questo edificio, che ospita decine di sale espositive e che è stato inaugurato nel XIX secolo, lasciatevi affascinare dai 2.300 reperti esposti. Passeggiate tra dipinti e sculture dal XV al XX secolo realizzati da artisti originari di Granada, quali Alonso Cano o Mariano Fortuny.
Un’occasione per intraprendere un affascinante viaggio attraverso la storia dell’arte spagnola, con sezioni dedicate al Rinascimento, al barocco granadino e alle correnti d’avanguardia. E quale cornice migliore per questi capolavori se non il Palazzo di Carlo V, di architettura rinascimentale, situato in un sito storico eccezionale della dinastia dei Nasridi?
Il Generalife, dal canto suo, si trova proprio prima dell’uscita ed è uno dei nostri luoghi preferiti. Questo palazzo estivo vanta dei giardini magnifici!

Posizione
- A Granada, nel cuore del complesso palaziale dell’Alhambra, sulla collina della Sabika
- Da Siviglia = 2 ore e 45 minuti di auto
- Da Cordova = 2 ore e 20 minuti di auto
- Difficoltà e accesso: si vedano le informazioni riportate sopra nella sezione dedicata all’Alhambra
Consigli utili
- Durata della visita: 1 ora e 30 minuti per il museo e da mezza giornata a una giornata intera per l’intero sito storico
- Non esiste un percorso di visita dedicato ai bambini, ma l’osservazione delle opere d’arte può favorire lo sviluppo culturale e artistico, l’adattamento a un nuovo ambiente e la stimolazione intellettuale in famiglia
- Biglietto intero per adulti: 1 ,50 € (gratuito per i cittadini dell’Unione europea)
- Orari di apertura: da martedì a sabato, dal 15 ottobre al 14 marzo, dalle 9:00 alle 18:00; dal 15 marzo al 15 giugno, dalle 9:00 alle 20:00; dal 16 giugno al 15 settembre, nonché la domenica, nei giorni festivi e il lunedì che precede un giorno festivo, dalle 9:00 alle 15:00; dal 16 settembre al 14 ottobre dalle 9:00 alle 20:00 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
- Risparmi tempo e acquisti qui il suo biglietto combinato per l’Alhambra, i Palazzi Nasridi e il Palazzo Carlo V!
3. L’Alcázar dei Re Cristiani a Cordova

Perché visitarla? La nostra recensione
L’Alcázar dei Re Cristiani di Cordova è di gran lunga uno dei nostri palazzi preferiti in Andalusia. Sapevate che questo gioiello poco conosciuto di Cordova fu costruito nel XIV secolo dal re Alfonso XI? Questo palazzo-fortezza sorge sulle rovine di una fortezza visigota e di un palazzo moresco. Si prenda il tempo di ammirare i dettagli della sua architettura mudéjar, un mix unico di elementi moreschi e rinascimentali. Il fascino è assicurato!
Questo luogo è stato utilizzato sia come residenza reale, sia come prigione, sia come quartier generale dell’Inquisizione. Abbiamo particolarmente apprezzato la libertà di esplorare le sue diverse sezioni e di goderci i panorami unici di Cordova. L’Alcázar è una testimonianza vivente della ricca e complessa storia dell’Andalusia, da inserire assolutamente nella vostra lista.
Veda altre foto.

Posizione
- Nel quartiere storico di Cordoba, vicino al fiume Guadalquivir, a 10 minuti a piedi dalla cattedrale e dalla moschea.
- Da Siviglia = 1 ora e 40 minuti di auto
- Da Granada = 2 ore e 10 minuti di auto
- Come arrivare: nel cuore del centro storico, facilmente raggiungibile con l’autobus turistico – acquistate il vostro biglietto

Consigli utili
- Durata: si consiglia di prevedere 2 ore per l’intero sito, un po’ meno se non si visitano i giardini
- Difficoltà: è necessario salire alcune scale per visitare le torri; le aree dei giardini sono abbastanza accessibili; la maggior parte dei cartelli esplicativi è in spagnolo (si consiglia di optare per una visita guidata per goderne appieno – vedere qui)
- L’ingresso all’Alcázar dei Re Cristiani è gratuito per i bambini fino a 13 anni. Non esiste un percorso dedicato ai bambini, ma il luogo è ricco di fascino e piuttosto incantevole con le sue fontane, i giardini e le torri fortificate
- Tariffa intera per adulti: 6 €
- Orari di apertura: aperto dal martedì al venerdì dalle 8:15 alle 20:00, il sabato dalle 9:30 alle 18:00 da metà settembre a metà giugno, la domenica e nei giorni festivi dalle 8:15 alle 14:45; da metà giugno a metà settembre, dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 14:45; chiuso il lunedì (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
- Risparmiate tempo e acquistate il vostro biglietto!
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- Prenoti in anticipo per poter scegliere.

4. Castello di Almodóvar del Río

Perché visitarla? La nostra recensione
Preparatevi a vivere un’avventura medievale al Castello di Almodóvar del Río! Arroccato sulla collina dell’omonimo villaggio andaluso, questo gioiello dell’architettura militare domina il paesaggio sin dall’VIII secolo, circondato da un fossato e da mura. Ci è piaciuto immergerci nell’atmosfera d’altri tempi in questa piccola fortezza ben conservata, che fungeva al tempo stesso da residenza reale, da prigione e da deposito di grandi ricchezze.
La cappella gotica vi stupirà con i suoi sontuosi affreschi. Non dimenticate inoltre di salire in cima alle torri per godervi una vista panoramica. Appassionati di “Il Trono di Spade”, sapevate che il castello è stato utilizzato come set per la serie? All’interno, un filmato di 20 minuti vi farà immergere nel suo affascinante passato, dalle conquiste degli Omayyadi ai restauri del XX secolo. Ciliegina sulla torta: abbiamo fatto il giro della città in auto per ammirare il forte da ogni angolazione.

Posizione
- Nel paese di Almodóvar del Río, nel cuore del Parco naturale della Sierra del Hornachuelos
- Da Cordova = 40 minuti di auto
- Da Siviglia = 1 ora e 30 minuti di auto
- Da Granada = 2 ore e 30 minuti di auto
- Come arrivare: parcheggio con posti limitati in cima; vi consigliamo di arrivare presto per trovare posto. In alternativa, dovrete parcheggiare ai piedi della collina e poi salire a piedi per circa 15 minuti.
Per quanto riguarda i mezzi pubblici, gli autobus effettuano corse tra la stazione centrale degli autobus e il castello, con un tempo di percorrenza di circa 30-45 minuti
Consigli utili
- Durata della visita: si consiglia di prevedere da 1 ora e 30 minuti a 3 ore, a seconda del vostro interesse
- Difficoltà: sono presenti diversi gradini da salire; si raccomanda di indossare scarpe adeguate e di portare con sé qualcosa da bere. Se visitate il luogo con bambini piccoli, preferite il marsupio al passeggino
- Non esiste un percorso specifico per i bambini, ma si tratta di un luogo divertente che permette di comprendere alcuni aspetti della vita medievale nella regione
- Prezzo intero per adulti: 10 euro
- Orari di apertura: aperto da ottobre a marzo dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 14:30 e dalle 16:00 alle 19:00; il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 11:00 alle 19:00; da aprile a maggio, poi in agosto e settembre, dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 14:30 e poi dalle 16:00 alle 20:00; il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 11:00 alle 20:00; da giugno a luglio, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 15:30; sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 11:00 alle 20:00 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
- Risparmiate tempo e acquistate subito il vostro biglietto!
5. Il Real Alcázar di Siviglia

Perché visitarla? La nostra recensione
Non perdetevi l’Alcázar di Siviglia! Lo sapevate che la parola “alcazar” significa “palazzo” in arabo? I biglietti d’ingresso a questo luogo unico vanno infatti prenotati con largo anticipo, poiché l’edificio è particolarmente frequentato. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal 1987, questo complesso di palazzi, cortili e giardini è stato restaurato da vari monarchi nel corso dei secoli.
La sua costruzione ebbe inizio nel X secolo, ma fu solo quattro secoli dopo che vennero realizzate le magnifiche decorazioni in stile mudéjar. Ci è piaciuto moltissimo ammirarli. Non perdetevi la Galería del Grutesco, che si affaccia su edifici e giardini esotici e rigogliosi. È uno dei nostri posti preferiti a Siviglia!
Scoprite altre foto nel nostro articolo.

Posizione
- Nel centro storico di Siviglia, alle spalle della cattedrale
- Da Granada = 2 ore e 50 minuti di auto
- Da Cordova = 1 ora e 45 minuti di auto
- Come raggiungerlo: si trova nel quartiere di Santa Cruz. La fermata “Puerta Jerez” della linea 1 della metropolitana si trova a circa dieci minuti a piedi

Consigli utili
- Durata: si consiglia di prevedere mezza giornata per la visita
- Difficoltà: ad eccezione degli appartamenti reali, la maggior parte delle sale si trova al piano terra e non presenta particolari difficoltà.
- L’ingresso al Real Alcázar di Siviglia è gratuito per i bambini fino a 13 anni. Non esiste un percorso dedicato, ma si tratta di un’esperienza educativa interessante in un luogo di grande bellezza, che permette ai visitatori di entrare in contatto con la storia dell’Andalusia
- Prenoti subito la Sua visita
- Tariffa intera per adulti: 15,50 €; per la visita agli appartamenti reali sono previsti 5,50 € in più
- Orari di apertura: aperto dal lunedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:00 – orario estivo; oppure dalle 9:30 alle 17:00 – orario invernale (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
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6. Alcazaba di Antequera

Perché visitarla? La nostra recensione
L’Alcazaba di Antequera si erge maestosa sulle alture dell’omonima città. Si tratta di un luogo emblematico che, a nostro avviso, merita una visita. Dall’imponente mastio di questa fortezza moresca del XIV secolo, potrete ammirare il panorama mozzafiato sulla città e sulle montagne sullo sfondo. Le sue robuste mura hanno protetto a lungo la città, valendole il soprannome di “città forte”.
All’interno dell’Alcazaba potrete ammirare resti e rovine delle epoche romana, moresca e cristiana: ogni pietra racconta una storia! Non perdetevi la salita alla Torre dell’Omaggio, dove troneggia la campana più grande della regione, installata nel 1582. Si noti che, quando suona, il rumore può essere piuttosto assordante.
Prendetevi il tempo di passeggiare lungo le mura, ammirate la tipica architettura rettangolare e immergetevi nel passato grazie all’audioguida.

Posizione
- Nella città di Antequera
- Nel sud-est della città, a 15-20 minuti a piedi dal centro storico, in cima ad una collina.
- Da Siviglia = 1 ora e 45 minuti di auto
- Da Malaga = 50 minuti in auto
- Come arrivare: il modo migliore per raggiungerlo rimane l’auto; è possibile arrivarci a piedi dal centro città
Consigli utili
- Durata della visita: da 1 a 2 ore, a seconda del vostro interesse
- Difficoltà: si prevede un lungo percorso a piedi in salita, a tratti ripida, con alcuni punti dove riposarsi lungo il tragitto
- Non esiste un percorso dedicato ai bambini, ma si tratta comunque di una visita istruttiva; tuttavia, la salita per raggiungerlo potrebbe risultare impegnativa per i più piccoli
- Biglietto intero per adulti: 8 € con accesso alla Collegiata Reale di Santa Maria
- Orari di apertura: aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito dell’Ufficio del Turismo di Antequera qui)
7. Fortezza della Mota

Perché visitarla? La nostra recensione
Arroccata sulla cima di una collina, la Fortaleza de la Mota ci ha conquistati con i suoi panorami mozzafiato sulla Sierra Nevada. Il luogo era un’antica città, quindi avrete molte cose belle da vedere, con un afflusso turistico minore, il che ha reso la nostra esperienza davvero emozionante.
Godetevi una bella boccata d’aria fresca nella campagna andalusa, mentre visitate uno dei gioielli storici e paesaggistici della zona. Costruita in epoca moresca nell’VIII secolo, questa città fortificata raggiunse il suo apice architettonico sotto il regno della dinastia dei Nasridi nel XII e XIII secolo. La sua posizione strategica tra Granada, Jaén e Córdoba ne ha fatto un punto nevralgico durante la Reconquista: interessante, non è vero? Oggi potrete constatare che la fortezza è stata magnificamente restaurata per farvi immergere nell’atmosfera medievale.
Per comprendere meglio il suo patrimonio e la sua storia, vi consigliamo vivamente di optare per una visita con audioguida e di guardare il cortometraggio proiettato nella chiesa risalente al Rinascimento! Non mancate inoltre di fare un giro lungo le imponenti mura.

Posizione
- Nella città di Alcalá la Real (provincia di Jaén)
- Da Siviglia = 2 ore e 30 minuti di auto
- Da Malaga = 2 ore di auto
- Come arrivare: il modo migliore è recarsi sul posto in auto; nei pressi della biglietteria è disponibile un parcheggio gratuito

Consigli utili
- Durata: 2 ore
- Difficoltà: si trova in cima a una collina, quindi la salita è piuttosto ripida e occorre camminare a lungo per esplorare appieno il luogo; si prega di notare che non sono ammessi animali da compagnia
- Non è prevista una visita pensata appositamente per i bambini, ma poiché il sito e tutti i suoi punti di interesse sono molto ben conservati, una passeggiata in famiglia consentirà ai più piccoli di immergersi nella storia medievale della regione in una “scenografia” a grandezza naturale! L’ingresso è gratuito per i bambini di età inferiore ai 6 anni e a tariffa ridotta per i bambini dai 7 ai 16 anni (4 €)
- Prezzo intero per adulti: 8 euro
- Orari di apertura: aperto tutti i giorni da metà ottobre a fine marzo dalle 10:00 alle 18:00 e da aprile a metà ottobre dalle 10:00 alle 19:30 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito dell’Ufficio del Turismo della città qui)
- Risparmiate tempo e prenotate la vostra visita guidata
DIVERTIMENTO in Andalusia: attività
- Corso di cucina a Siviglia
- Canyoning dalla Costa del Sol
- Escursione guidata al Caminito del Rey

8. Alcázar di Jerez de la Frontera

Perché visitarla? La nostra recensione
Situato nel cuore della città di Jerez, l’Alcazar ci ha affascinati! Testimone dell’evoluzione storica della regione, dalla dinastia degli Almohadi ai sovrani cattolici, questo sito fortificato, costruito nel XII secolo, ci ha lasciati senza parole. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal fatto che le sue cisterne e i suoi bagni arabi fossero ben conservati. Passeggiate lungo le mura fortificate, ammirate l’evoluzione architettonica e visitate la cappella di Santa Maria La Real, un’antica moschea. Noterete sicuramente il Palazzo di Villavicencio, risalente al XVII secolo. Qui si trova la Camera Oscura, con mostre dedicate alle camere oscure di tutto il mondo e una visita guidata. Al suo interno si trova un’antica farmacia. Un contrasto sorprendente rispetto alla fortezza originaria. Unitevi a noi in un viaggio attraverso i secoli!

Posizione
- nella città di Jerez de la Frontera
- Da Cadice = 30 minuti in auto
- Da Siviglia = 1 ora e 15 minuti di auto
- Come arrivare: il modo migliore per raggiungere l’Alcázar di Jerez è a piedi dal centro; è possibile parcheggiare in un parcheggio a pagamento fuori dal centro storico

Consigli utili
- Durata: si consiglia di prevedere da 1 a 2 ore, a seconda del vostro interesse
- Non sono previste attività specifiche per le famiglie; la visita può rivelarsi divertente e istruttiva, ma si tenga presente che le salite potrebbero risultare impegnative con i bambini
- Difficoltà: per visitare le torri e le mura, si prega di tenere presente che sono previste salite ripide (se non addirittura arrampicate) e, per la Camera Oscura, nella Torre del Palazzo Villavicencio
- Biglietto intero per adulti: 3 € solo per l’Alcazar, 5,40 € per l’Alcazar e la Camera Oscura
- Orari di apertura: aperto tutti i giorni da ottobre a giugno dalle 9:00 alle 15:00; da luglio a settembre dalle 9:30 alle 18:00 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito dell’Ufficio del Turismo qui)
9. Alcazaba di Almería

Perché visitarla? La nostra recensione
Questa fortezza è uno dei complessi difensivi monumentali medievali più impressionanti di Al-Andalus. Come noi, rimarrete affascinati dalla sua architettura imponente e straordinaria, dai suoi resti ben conservati e dai suoi panorami incredibili, in particolare sulla Muraglia di Jayrán.
Costruita nell’XI secolo, questa linea si estende fino alla Collina di San Cristóbal, da dove si può vedere l’immagine del Sacro Cuore di Gesù su un grande basamento, un marmo di Macael, costruito nel XX secolo.
Veda altre foto.

Posizione
- Nella città di Almería, nella parte orientale dell’Andalusia, sulla costa
- Come arrivare: L’Alcazaba si trova sulle alture di Almería, in Calle Almanzor. Si può raggiungere a piedi dal centro città in pochi minuti.

Consigli utili
- Durata della visita: 2 ore
- Orari: da martedì a sabato dalle 9:00 alle 18:00 e la domenica fino alle 15:00. Durante l’alta stagione, il sito rimane aperto fino alle 21:00: un’occasione per ammirare il tramonto in grande stile!
- Difficoltà di visita: Non è previsto alcun accesso per persone con disabilità; si raccomanda di indossare scarpe comode, poiché molti pavimenti sono instabili e lastricati.
- Prezzo: gratuito per i cittadini dell’UE (consultare le ultime informazioni sul sito ufficiale qui
- Altri consigli: Si raccomanda di portare con sé qualcosa per proteggersi dal sole, poiché gran parte della visita si svolge all’aperto; allo stesso modo, se fa freddo, si consiglia di portare una sciarpa, poiché il sito è esposto al vento. Infine, vi consigliamo vivamente di prenotare una visita guidata, poiché il servizio di mediazione culturale è insufficiente vista l’importanza storica del sito. Prenotate subito la vostra visita guidata qui!
10. Alcazaba di Malaga

Perché visitarla? La nostra recensione
Se vi trovate di passaggio a Malaga, non potete assolutamente perdervi l’Alcazaba, questa fortezza musulmana costruita nell’XI secolo. Da via Alcazabilla potrete innanzitutto ammirare il suo aspetto imponente, prima di esplorare il labirinto di porte e angoli che caratterizza i suoi interni.
Nonostante la folla che vi si accalca, abbiamo apprezzato moltissimo gli incantevoli giardini arabi impreziositi da fontane, i resti del palazzo nasride e i pochi reperti archeologici conservati. Senza dimenticare la vista panoramica dalle mura!
Scoprite altre foto nel nostro articolo.

Posizione
- Nella città di Malaga
- Da Siviglia = 2 ore e 20 minuti di auto
- Da Cordova = 1 ora e 45 minuti di auto
- Da Granada = 1 ora e 30 minuti di auto
- Come arrivare: Nel centro città, proprio sopra le gradinate del Teatro Romano
- Non è previsto un percorso di visita dedicato ai bambini; vi consigliamo di recarvi in visita nei giorni in cui l’ascensore è in funzione, per poter salire più facilmente
Consigli utili
- Durata della visita: 1 ora
- Orari: dalle 9:00 alle 20:00 (da aprile a ottobre) e dalle 9:00 alle 18:00 (da novembre a marzo)
- Difficoltà: una salita ripida per raggiungere il sito, diversi gradini per salire sulle torri, terreni irregolari in alcuni punti
- Prezzo: 3,50 €
- Parcheggio: no, ma il parcheggio a pagamento Granados si trova a 5 minuti a piedi
- Desiderate saperne di più sull’arte, la storia e l’architettura dell’Alcazaba? Scoprite ulteriori informazioni, prezzi e disponibilità sulla visita guidata!
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11. Castello di Zahara de la Sierra

Perché visitarla? La nostra recensione
In cima all’incantevole cittadina di Zahara de la Sierra, vi accorgerete che il suo castello è un luogo davvero unico! Sebbene il forte, che consiste essenzialmente in una torre del XIV secolo, non offra molte strutture da esplorare, la passeggiata fino alla cima vale ogni singolo passo.
Lungo il percorso abbiamo esplorato le rovine di un villaggio costruito durante la dinastia dei Nasridi, un museo e numerosi punti panoramici ideali per chi, come noi, è appassionato di fotografia. Dalla vetta, la vista sul lago turchese che si estende ai piedi della montagna è mozzafiato. Un’escursione dal belvedere alla torre vi promette una vista ancora più spettacolare.

Posizione
- Nel villaggio di Zahara e della Sierra, situato nel Parco naturale della Sierra de Grazalema
- Da Siviglia = 1 ora e 30 minuti di auto
- Da Malaga = 2 ore di auto
- Come arrivare: è possibile parcheggiare all’ingresso della città e proseguire poi a piedi fino alla cima
Consigli utili
- Durata: si consiglia di prevedere da 1 ora a 1 ora e 30 minuti per la visita, a seconda del vostro interesse
- Difficoltà: il percorso presenta una ripida salita su un sentiero accidentato e sassoso; si raccomanda di indossare scarpe adeguate e di effettuare l’escursione preferibilmente durante le ore diurne ed evitando le ore di massimo soleggiamento per evitare il caldo
- Non esiste un percorso dedicato ai bambini, ma il luogo può rivelarsi interessante e originale da far loro visitare per immergerli nella storia dell’antica città medievale di Zahara. Si prega di notare che la salita potrebbe risultare impegnativa per i bambini
- Tariffa intera per adulti: ingresso gratuito
- Orari di apertura: aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito web del Comune qui)
12. Alcazaba di Guadix

Perché visitarla? La nostra recensione
L’Alcazaba di Guadix, vero e proprio tesoro storico, si erge orgogliosa con le sue mura in argilla rossastra, tipiche dell’architettura moresca. Durante la nostra visita erano in corso lavori di restauro. Potete comunque fare una passeggiata lungo le sue mura: ne vale davvero la pena. Ammirate le sue torri e la struttura rettangolare, e godetevi la vista panoramica dall’estremità di Magdelena sulle antiche chiese e sugli edifici storici di Guadix.
Consigli utili
- Nella città di Guadix
- Da Siviglia = 3 ore di auto
- Da Malaga = 2 ore di auto
- Durata: si consiglia di prevedere dai 45 minuti a 1 ora, a seconda del vostro interesse
- Accesso: il sito è ancora in fase di restauro, ma è comunque possibile fare una passeggiata nei dintorni
- Difficoltà: il sito presenta alcune scale, ma non è molto ripido
- Non esiste un percorso dedicato ai bambini, ma si tratta di un luogo abbastanza accessibile e divertente per avvicinare i più piccoli all’importanza della storia
- Tariffa intera per adulti:
- Orari di apertura: solo il venerdì durante i lavori di restauro (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito web del Comune qui)
13. Castello di Gibralfaro a Malaga

Perché visitarla?
Arroccato sulla cima di una collina che domina Malaga, il Castello di Gibralfaro è un invito a un viaggio nel tempo. Eretta nel XIV secolo dal re Badis per proteggere l’Alcazaba, la fortezza mostra oggi i propri resti. Percorrendo le sue mura, potrete ammirare diversi elementi architettonici che testimoniano l’ingegnosità militare di quell’epoca.
Il sito ospita inoltre un centro di interpretazione che ripercorre la storia del castello.
A nostro avviso, la visita merita davvero una deviazione per la sua vista mozzafiato su tutta Malaga. Non esitate ad andarci al tramonto per vivere un momento ancora più magico!
Veda altre foto.

Posizione
- A est della città, a 10 minuti di auto dal centro
- Da Siviglia = 2 ore e 20 minuti di auto
- Da Cordova = 1 ora e 45 minuti di auto
- Da Granada = 1 ora e 30 minuti di auto
- Come arrivare: dal centro città tramite un sentiero di ronda, in 20 minuti a piedi; in alternativa, diverse linee di autobus raggiungono il castello dal Paseo del Parque; parcheggio con posti limitati

Consigli pratici
- Sebbene non vi siano percorsi adatti ai bambini, le fortezze rimangono comunque luoghi molto divertenti da visitare con la famiglia
- Durata della visita: da 30 minuti a 1 ora (esclusa la salita)
- Orari: aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00
- Difficoltà: la salita per raggiungere il sito, le scale ripide per salire alle torri e alcuni gradini molto alti, i pavimenti irregolari e un percorso piuttosto accidentato
- Prezzo: 3,50 € (vedere le modifiche sul sito qui)
- Desiderate una visita che includa il maestoso castello? Verificate prezzi e disponibilità
14. Castello di Zuheros

Perché visitarla? La nostra recensione
Zuheros è un piccolo villaggio bianco molto meno conosciuto, poiché più lontano dai grandi centri turistici. Vi offre un mix unico di storia, bellezze naturali e autentico fascino spagnolo. A nostro avviso, è il più bello della regione.
Adagiato ai piedi delle scogliere calcaree nel Parco Naturale della Sierra Subbetica, è circondato da uliveti e dominato dal suo castello del IX secolo, che si inserisce in un affioramento roccioso. È davvero impressionante e poco conosciuto; lo abbiamo del resto inserito nell’elenco dei luoghi fuori dai sentieri battuti dell’Andalusia.
Abbiamo appreso che il Castello di Zuheros è stato ristrutturato nell’XI e poi nel XV secolo. Sebbene l’accesso sia limitato a una sola torre, potrete godere di una spettacolare vista panoramica sul paese e sui dintorni. I biglietti sono disponibili presso il museo adiacente. Poiché il sito è poco frequentato, la nostra visita è stata davvero piacevole. Avevamo il locale quasi tutto per noi!

Posizione
- nel villaggio bianco di Zuheros (Provincia di Cordova)
- Da Cordova = 1 ora e 10 minuti di auto
- Da Siviglia = 2 ore di auto
- Da Malaga = 1 ora e 30 minuti di auto
- Come arrivare: 5 minuti a piedi dal centro del paese; i biglietti sono disponibili presso il museo adiacente
Consigli utili
- Durata: da 30 a 45 minuti
- Difficoltà: leggero dislivello ma nessuna difficoltà particolare; l’accesso alla torre è più ripido; si consiglia di evitare le ore di forte soleggiamento
- Non vi sono percorsi dedicati ai bambini, ma Zuheros è, a nostro avviso, uno dei più graziosi villaggi bianchi dell’Andalusia; resta comunque un luogo incantevole da visitare con la famiglia
- Tariffa intera per adulti: 4 €
- Orari di apertura: chiuso il lunedì; aperto da aprile a settembre dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 19:00; da ottobre a marzo, da martedì a domenica dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 18:00 (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
15. Palazzo di Viana a Cordova

Perché visitarla? La nostra recensione
Il Palazzo di Viana a Cordova è un luogo che, a nostro avviso, merita di essere visitato. Costruito nel XV secolo, è il risultato della ricostruzione di diverse case medievali. Prende il nome dal suo ultimo proprietario del XX secolo e ci siamo resi conto che si tratta davvero di una delle dimore signorili meglio conservate della città. Nei suoi 12 cortili, ciascuno con il proprio stile unico, regna un’atmosfera serena.
All’interno, abbiamo apprezzato le collezioni d’arte e i reperti che testimoniano la storia aristocratica. Un unico biglietto consente l’accesso ai cortili e al palazzo, con la possibilità di partecipare a visite guidate o di visitare autonomamente.
Veda altre foto.

Posizione
- Nella città di Cordova, a 20 minuti a piedi dalla Moschea-Cattedrale
- Da Siviglia = 2 ore di auto
- Da Malaga = 2 ore di auto
Consigli utili
- Durata: prevedere circa 1 ora sul posto
- Non esiste un percorso dedicato ai bambini, ma il luogo è molto suggestivo da visitare con la famiglia; vi è inoltre un’area dedicata al giardinaggio con numerose specie di piante e fiori
- Difficoltà: accesso agevole, struttura accessibile alle persone con mobilità ridotta (e ai passeggini) grazie alla presenza di rampe e ascensore
- Prezzo intero per adulti: 12 euro
- Orari di apertura: aperto da luglio ad agosto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 15:00; da ottobre a dicembre dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 19:00; durante la settimana della Feria a maggio, aperto dal 21 al 26 maggio dalle 10:00 alle 14:00; chiuso il lunedì (si prega di consultare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale qui)
- Risparmiate tempo e prenotate il vostro biglietto!

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Altri castelli e palazzi in Andalusia
La Calahorra
Siamo rimasti sorpresi dal Castello di La Calahorra, che, a differenza della maggior parte delle altre fortezze dell’Andalusia, non risale all’epoca moresca. Situato ai piedi della Sierra Nevada, abbiamo appreso che si tratta di uno dei primi castelli del Rinascimento italiano costruiti fuori dall’Italia, risalente all’inizio del XVI secolo. Eravamo colpiti dai suoi bastioni circolari e dalle quattro torri situate agli angoli della fortezza rettangolare. Sebbene il forte sia di proprietà privata e le visite siano limitate al mercoledì con orari variabili, a nostro avviso vale davvero la pena fermarsi lì per ammirare la sua architettura rinascimentale e i panorami mozzafiato che si godono dall’alto.

Forte di Olvera
Il Forte di Olvera, situato a circa un’ora e mezza di auto da Cadice, fu costruito sotto la dinastia dei Nasridi nel XII secolo. La sua forma triangolare allungata è piuttosto originale, proprio come la forma della collina su cui è stato costruito.
Le due torri e le strutture principali risalgono all’epoca moresca. Per raggiungere il luogo, dovrete percorrere un sentiero piuttosto stretto e salire una scala a chiocciola.

Castello di San Sebastián a Cadice
Abbiamo trovato davvero incantevole il Forte di San Sebastián a Cadice. Situato su una piccola isola collegata da una passerella, questo castello rappresenta un affascinante viaggio attraverso la storia. Un tempo sede di templi greci dedicati a Crono, poi torre di avvistamento in epoca moresca, noterete che è caratterizzato dalla costruzione, avvenuta nel XV secolo, di una cappella ad opera di marinai veneziani, dedicata a San Sebastiano. L’attuale fortezza risale al XVIII secolo e la ospita tuttora, insieme a un faro. Si prega di notare che l’accesso all’interno è vietato. Abbiamo comunque approfittato della passeggiata, godendoci splendidi panorami su Cadice, in particolare al tramonto

Guardia di Jaén
Fate una sosta al Forte della Guardia di Jaén, a 15 minuti di auto dall’omonima città. Sapevate che questa piccola fortezza ha svolto un ruolo strategico durante il periodo moresco e dopo la sua conquista da parte di Fernando III? Costruita originariamente nell’VIII secolo, questa fortezza è stata trasformata in palazzo dopo la caduta della dinastia dei Nasridi e sottoposta a lavori di ristrutturazione fino al XIX secolo! Nonostante i lavori in corso, è comunque possibile visitare la torre quadrata, la torre circolare, le cisterne e gli archi gotici. Siete pronti per questa bella scoperta?

Alcázar de Arriba
Prima di diventare un palazzo, l’Alcázar de Arriba fu inizialmente una fortezza sotto la dinastia degli Almohadi, per poi trasformarsi, nel XV secolo, in una fortezza ovale più resistente rispetto agli altri Alcázar. Purtroppo danneggiato dai terremoti nei due secoli successivi, oggi è chiuso, ma la parte che ospita l’hotel Parador rimane accessibile e offre splendidi archi e una vista mozzafiato sul comune di Carmona.

Palacio Lebrija a Siviglia
Partiamo alla volta della capitale dell’Andalusia, Siviglia, per varcare le porte del Palazzo Lebrija! Questo palazzo signorile di Siviglia, risalente al Rinascimento, è stato restaurato nel XX secolo dalla contessa di Lebrija. Vi ha integrato tesori artistici e storici di diverse epoche. Preparatevi a rimanere a bocca aperta, perché questo luogo è ricco di meraviglie: mosaici romani, vasi, oggetti d’arte, archi, porte… È un vero e proprio scrigno di tesori archeologici! Appassionati di arte e storia, non esitate a visitarlo!
Per saperne di più.

Palazzo di Jabalquinto a Baeza
Nella provincia di Jaén, il comune di Baeza ospita il Palacio de Jabalquinto, un gioiello architettonico emblematico della città. Lo abbiamo trovato straordinario per il suo raffinato stile gotico. Costruito nel XV secolo, i suoi cortili sono stati ristrutturati in epoca rinascimentale. Si prenda il tempo di ammirare la sua facciata decorata, l’armonioso contrasto tra gli archi dei due piani e la splendida scalinata barocca. Meraviglia assicurata!

Medina Azahara
Ecco uno dei luoghi che ci ha sorpreso di più, soprattutto quando si è abituati a visitare rovine romane. Medina Azahara (o Madinat Al-Zahra in arabo, che significa «città splendente») è un complesso di rovine di una vasta città-palazzo costruita nel X secolo sotto la dinastia omayyade. La città fortificata era costruita su tre livelli. Potrete ancora ammirare alcuni dei suoi ricchi elementi architettonici.
Distrutta dalle guerre civili del XXI secolo, questa antica città fortificata è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Veda altre foto.

Palazzo di Mondragon
Il Palacio de Mondragón è un esempio di spicco dell’architettura mudejar, uno stile che si sviluppa dal XIII al XVI secolo e che fonde elementi dell’arte cristiana e musulmana. È stato modificato e ampliato dalle varie famiglie nobili che vi hanno risieduto, tra cui spicca quella del marchese di Villasierra. Potrete così apprezzare la fusione di stili tra il portale rinascimentale della facciata, il tradizionale giardino andaluso e gli altri elementi dei vari cortili.

Castello di Alcaudete
Conoscete il Castello di Alcaudete? Questa fortezza ispano-moresca è stata costruita su un sito romano: impressionante, vero?
A differenza di altre fortezze, questa fu conquistata dai cristiani già nell’XI secolo e fu teatro di numerosi conflitti con i Mori, finché il potere cristiano non ne riprese il possesso nel XIV secolo.
Noterete che quest’ultima è molto ben conservata; è stata restaurata per rievocare l’epoca medievale. Vi consigliamo di prendere l’audioguida per scoprire di più su questo luogo sorprendente!

E inoltre…
- Alcazaba di Almería
- Castello di Colomares
- Castello di Niebla
Domande frequenti
Qual è la differenza tra Alcazar e Alcazaba?
Da quanto abbiamo compreso: un «Alcazar» era un palazzo fortificato costruito per un re, come ce n’erano molti in epoca moresca, mentre un’«Alcazaba» era una città fortificata o difensiva, dove erano acquartierate le truppe.
Qual è il palazzo più famoso dell’Andalusia?
A nostro avviso, il palazzo più famoso dell’Andalusia è senza dubbio l’Alhambra! Situato a Granada, abbiamo visitato questo capolavoro dell’architettura moresca, costruito nel XIII secolo dai Nasridi. Famoso per i suoi dettagli raffinati, i suoi giardini rigogliosi e i suoi panorami mozzafiato, è il monumento più visitato della Spagna. Dichiarati Patrimonio mondiale dell’UNESCO, l’Alhambra, il Palazzo dei Nasridi e il Generalife incarnano il patrimonio culturale andaluso.

Qual è il periodo migliore per visitare i castelli e i palazzi andalusi?
Il periodo migliore per visitare i castelli e i palazzi dell’Andalusia va piuttosto da marzo a maggio e da settembre a novembre, quando le temperature sono più miti. Inoltre, abbiamo notato che la primavera e l’autunno attirano in genere un numero minore di turisti (ad eccezione dei periodi festivi). La nostra esperienza sul posto è stata così più tranquilla e autentica.
Quali sono i castelli più interessanti da visitare sulla Costa del Sol?
La Costa del Sol offre numerosi castelli da visitare. Il Castello di Gibralfaro a Malaga, famoso per i suoi panorami spettacolari sulla città, è di gran lunga il più famoso. Potrete inoltre scoprirne altri, un po’ più piccoli e meno conosciuti, come:
- il Castello di Sohail a Fuengirola, risalente al X secolo, che ospita regolarmente eventi culturali
- Il Castello di Colomares a Benalmádena è un omaggio a Cristoforo Colombo
- oppure il Castello della Duchessa a Manilva, vicino a Gibilterra, che si affaccia sulla spiaggia e ospita un museo archeologico

Qual è lo stile architettonico predominante nei palazzi andalusi?
Lo stile architettonico predominante nei palazzi andalusi che ci ha colpito è quello mudéjar, una fusione di influenze moresche e cristiane. Tale architettura si caratterizza principalmente per l’uso di archi a ferro di cavallo, motivi geometrici, azulejos colorati e soffitti in legno intagliato. È inoltre possibile ammirare elementi gotici, rinascimentali e barocchi, come l’Alcázar di Siviglia, che rappresenta al meglio la fusione di questi stili.

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